RINNOVO CONTRATTO SANITA’ – IL REPORT DELL’INCONTRO DEL 17 NOVEMBRE
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Roma, 17 novembre 2021 - Nella mattinata di oggi è proseguito il confrontocon l’ARAN per il rinnovo del CCNLdel compartodella sanità pubblica.Ieri sera l’ARAN ci ha inviato un nuovo articolato contenente la proposta di revisionedell’ordinamento professionale in relazione al quale, in premessa, il Presidente ha comunqueprecisato che si tratta di un primo documento di base, dal quale partire pergiungere ad un sistemadi classificazione in grado di dare concrete risposte ai lavoratori che operano nel SSN.

La proposta prevede, in sintesi, le seguenti 4 aree- al cui interno non sono declinati ulteriori livellieconomici- rispetto alle quali l’agenzia non ha ancora formulato proposte né sulla disciplina delle
progressioni economiche all’interno delle aree, né sulsistema degli incarichi:

a) Area degli operatori
b) Area degli assistenti
c) Area dei professionisti della salute e dei funzionari
d) Area delle professioni ad elevata qualificazione

Allo stato, non possiamo che esprimere un giudizio insoddisfacente sul documento, ben lontanodai contenuti della nostra piattaforma e, conseguentemente, abbiamosottolineatoall’ARANcheriteniamo la proposta formulata soloun primo punto di partenza, sul quale aprire un confrontosenza vincoli e a condizioni aperte.Il nostro obbiettivo resta quello di declinare un nuovo sistema di classificazione realmente ingrado di rispondere alle legittime richieste di valorizzazione che in questi anni i professionistisanitari e i lavoratori tutti hanno espresso, anche in considerazione delcambiamento che haregistrato il Servizio Sanitario Nazionale.

Considerato il breve anticipo con cui l’ARAN ha trasmesso la proposta, nel riservarci un ulterioreapprofondimento, abbiamo comunqueanticipato alcune criticità, tra le quali:

- l’assenza di un sistema di posizioni fra le categorie - iniziale/elevato/apicale - per tuttele aree edinoltre, a causa dell’ipotesi di eliminare BS e DS, il rischio di abbassare il salariodi accesso per i neo assunti di alcuni profili, oltre a penalizzare i percorsi di valorizzazioneche abbiamo invece rivendicato nella nostra piattaforma; questo, ad esempio, per quantoriguarda la figura dell'Oss, rischierebbe di impedire le prospettive di sviluppo che, alcontrario, la nostra proposta di collocazione nell'area degli assistenti aprirebbe;
- lassenza, nella riformulazione delle declaratorie, di alcuni profili oggi ancora presenti nei SSR
- l’assenza di un richiamo al principio della valorizzazione dell’autonomia - già acquisita inquesti anni sul campo - in particolarenell’ambito della declinazione dei profili della terzae della quarta area, con particolare riguardo al personale infermieristico e sanitario;
- la previsione esclusiva del requisito di laurea magistrale unita a 5 anni di esperienza inincarichi di responsabilità o posizioni equivalenti del settore privato per l’accesso allaquarta area, requisito addirittura superiore a quello oggi richiesto per l’accesso alladirigenza delle professioni sanitarie.

Abbiamoinoltreosservato che l’assenzanel documento di una propostadi revisione delsistemadegli incarichi- che nellanostrapiattaforma unitaria èinvecestrettamente collegato al sistemadiclassificazione - non consente, allo stato, di poter esprimere un giudizio complessivo.

In conclusione l’ARAN,raccogliendogli spunti di riflessione contenuti nellenostreosservazioni,ha rinviando al prossimo incontro il proseguo del confronto non individuando ancora una data.

Vi terremo informati sul prosieguo dei lavori.