La UIL FPL critica la gestione delle assunzioni presso l’Ipav

Venezia, 30 luglio 2025 – La UIL FPL di Venezia, attraverso una nota ufficiale a firma del componente di Segreteria Dr. Michele Saya, ha inviato in data 18 luglio una richiesta formale alla Direzione Generale di IPAV, all’Ufficio Risorse Umane e ai Direttori di Struttura per ottenere informazioni urgenti sulla situazione degli organici nei Centri Servizi e sulle assunzioni degli operatori socio sanitari (OSS) dalla graduatoria vigente di Azienda Zero.

Michele Saya denuncia una gestione inaccettabile e tardiva dell’emergenza legata alla cronica carenza di personale: una situazione che grava pesantemente su operatori, ospiti e famiglie.

«Avevamo segnalato con largo anticipo – dichiara – i rischi connessi al mancato ricambio del personale, già da settembre 2024. Non siamo stati ascoltati. Solo ad aprile 2025 IPAV ha pubblicato il proprio bando per OSS, con assunzioni previste a partire dalla fine di luglio. Tempi troppo lunghi, considerando che i nuovi assunti devono rispettare preavvisi di 30 o 60 giorni prima di prendere servizio. Intanto, il personale in forza è allo stremo.»

Nella nota si riportano episodi gravissimi segnalati dal personale nei reparti: doppi turni, ferie negate, rientri forzati, utilizzo improprio di personale con limitazioni fisiche e, in alcuni casi, situazioni di trascuratezza nei confronti degli ospiti.

«Ci arrivano segnalazioni – prosegue la nota – di ospiti che non vengono lavati da settimane e alzati solo se si sa dell’arrivo dei familiari. Chiediamo con forza che si faccia luce su questi fatti. Se confermati, sarebbero di una gravità inaudita.»

Inoltre, viene contestato il mancato coinvolgimento del sindacato nella definizione dei piani di lavoro, soprattutto in situazioni di emergenza, e chiede trasparenza sulle responsabilità decisionali nei reparti. La richiesta ufficiale inviata all’Ente rientra tra i diritti sindacali previsti dal CCNL 2019/2021 e include:

  • l’elenco dettagliato delle assunzioni avvenute e da effettuare con indicazione di date e sedi di destinazione;

  • la posizione raggiunta nella graduatoria OSS utilizzata per le chiamate;

  • lo stato aggiornato degli organici e delle carenze nei vari Centri Servizi IPAV.

«È ora di assumersi le responsabilità – conclude la nota – non si può più scaricare tutto sul senso del dovere dei lavoratori. La UIL FPL Venezia non intende restare a guardare. È ora di risposte, di trasparenza e di rispetto per chi lavora e per chi è assistito.»