Don Nandino Capovilla, parroco della Cita a Marghera, è stato fermato a Tel Aviv, interrogato, trattenuto e ora attende l’espulsione, accusato di essere un “soggetto pericoloso”.
Pericoloso… solo per chi teme la verità.
Per anni Don Nandino ha difeso i più deboli, denunciato ingiustizie e inquinamento, costruito ponti tra culture e religioni.
Come UIL FPL Venezia, abbiamo a cuore il suo impegno e la sua testimonianza di pace. Condanniamo questo grave atto di violazione dei diritti umani e ci uniamo alla sua comunità, ribadendo che non resteremo in silenzio.
La solidarietà non si ferma. La giustizia non si arresta.
UIL FPL Venezia
