San Donà, 23 settembre 2025 –Dopo la pausa estiva è ripartito il tavolo di trattativa con l’Ulss 4.
Il tema centrale ha riguardato il sistema premiante e i criteri di distribuzione della produttività. L’Azienda ci ha presentato una proposta di revisione dell'attuale Regolamento che tiene conto delle osservazioni del Collegio dei Revisori, soprattutto rispetto all’appiattimento delle valutazioni individuali, allineate per oltre il 66% al valore massimo.
È stata inoltre illustrata un’ipotesi di accordo molto articolata, che unisce le risorse residue dei fondi a quelle derivanti dalla legge regionale 26/2024 di cui agli accordi siglati dalle OOSS con la Regione Veneto del 28 luglio e 8 agosto scorsi. Grazie a questi interventi, i fondi aziendali saranno incrementati di oltre 1,5 milioni di euro annui per i prossimi 3 anni, di cui 624.400 euro già destinati al welfare aziendale per il personale sanitario e socio-sanitario.
La proposta prevede, con decorrenza 1° gennaio 2025:
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- l'incremento del valore orario del turno notturno da 4,00€ a 4,70€;
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- l'incremento del turno festivo da 2,55€ a 3,00€;
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- l'estensione dell’indennità per particolari servizi (5€/die) all’area medica e al dipartimento di salute mentale con attività h24;
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- il raddoppio dell’indennità di pronta disponibilità in caso di chiamata;
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- una quota per progetti obiettivo specifici del personale sanitario e socio-sanitario.
Con l'utilizzo dei residui dei fondi, l’Azienda propone il riallineamento dei ruoli amministrativo e tecnico (esclusi dalla legge regionale 26/2024 per la quota welfare di 350€), oltre a progetti-obiettivo e incrementi delle indennità notturne, festive e di pronta disponibilità. Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dall'art.82 del CCNL 2016-2018, viene previsto di assegnare una quota di maggiorazione del 30% legata alla performance indivduale, sulla base della valutazione massima conseguita e in relazione alla effettiva presenza in servizio.
Per tutti i lavoratori sarà garantito un incremento del saldo della produttività per il quadriennio 2024-2027, a partire dal saldo 2024 che dovrebbe essere liquidato entro novembre.
“Abbiamo accolto con interesse la proposta dell’Azienda, riservandoci di limare alcuni aspetti che non ci convincono del tutto – dichiara Francesco Menegazzi, Segretario Generale UIL FPL Venezia –. Finalmente si danno risposte concrete sul riconoscimento del disagio in alcune aree e, al tempo stesso, un beneficio complessivo per tutto il personale, che potrà contare su un incremento della produttività, come la UIL FPL chiede da tempo.”
Verranno inoltre adeguate le quote orarie per i progetti che passano da 31€ a 40€ per i Professionisti della Salute e Funzionari, da 31€ a 37€ per gli Assistenti, da 26€ a 30€ per gli Operatori, da 24€ a 27€ per il Personale di Supporto. Accolta la nostra proposta di portare a 40€/ora (anziché a 3 come era nella prima ipotesi) la quota dei Professionisti della Salute e Funzionari.
Sottoscritto anche l’accordo per la distribuzione delle risorse derivanti dalle sanzioni SPISAL (DGR 911/2024), che prevede una quota fissa senza orario aggiuntivo per gli anni 2020 e 2021 e una quota oraria aggiuntiva proporzionale per gli anni successivi.
Infine:
- - confermato il pagamento dei DEP a settembre per gli aventi diritto (graduatorie 2024), con arretrati dal 1° gennaio 2024;
- - a breve la pubblicazione delle graduatorie di mobilità;
- - ancora evasive invece le risposte sugli incentivi per le funzioni tecniche: chiediamo di riallineare rapidamente la situazione e aggiornare il Regolamento in base al nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Il prossimo incontro è fissato per il 14 ottobre, con l’obiettivo di chiudere l’accordo e consentire all’Azienda di liquidare le competenze dovute entro l’anno.
Presenti al tavolo anche Stefano Boscolo Agostinidella Segreteria Provinciale insieme a Carla Castelletto, Giovanna Zorzettoe Oreste Montagner e Simone Bagnariolvice coordinatore Rsu.
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