Mestre, 24 settembre 2025 -Ripreso il confronto con l’Azienda ULSS 3 Serenissima, nuove proposte sul tavolo di oggi.
È stato compiuto un passo in avanti nella definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione delle risorse residue dei fondi 2024. Come già indicato nel precedente comunicato, la priorità rimane il mantenimento dei livelli di produttività per tutto il personale del comparto, in continuità con gli anni precedenti.
Per il personale operante nell’area veneziana è confermata anche per quest’anno una maggiorazione legata al disagio e alle difficoltà di reclutamento e turnover. Come UIL abbiamo richiesto che il riconoscimento del disagio venga esteso, in una soluzione economica più coerente, anche ai lavoratori residenti nelle isole, inclusa la Giudecca, con sede di servizio a Venezia Centro Storico. I dettagli applicativi verranno definiti nel prossimo incontro.
È stata proposta l’estensione del “progetto assenze improvvise” per valorizzare la disponibilità del personale che opera su turni nelle 24 ore in caso di assenze non programmabili entro le 72 ore (e non più 48) antecedenti all’inizio del turno. Proposta anche la parificazione dell’indennità di chiamata per sostituzioni notturne, pari ad €80. La spesa stimata, pari a circa € 300.000, andrebbe coperta dalle risorse aggiuntive previste dal verbale regionale dell’8 agosto 2025, consentendo così una più ampia riflessione sulla redistribuzione dei residui.
Per i 1.034 lavoratori amministrativi e tecnici esclusi dalla L.R. 26/2024, viene prevista la stessa quota di Welfaredi € 350 pro capite attraverso i residui aziendali, per riallinearli con il personale sanitario e socio-sanitario che invece beneficia delle risorse della stessa legge.
Come UIL abbiamo chiesto l’introduzione di un indennizzo economico a titolo di riconoscimento del disagio subito dal personale coinvolto nei trasferimenti di sedee nella riorganizzazione degli spazi causati dai lavori di ristrutturazione e adeguamento antisismico del Distretto di via Cappuccina, nonché per la realizzazione della Casa della Comunità e altre realtà correlate.
È stata presentata una prima ipotesi di utilizzo delle risorse aggiuntive previste dalla L.R. 26/2024, in coerenza con le linee di indirizzo regionali che prevedono:
- l’estensione dell’indennità al personale sanitario e socio-sanitario che garantisce l’assistenza h.24 presso le UU.OO. di Medicina degli ospedali di Chioggia, Dolo-Mirano;
- alle Geriatrie di Chioggia, Venezia, Mestre, Mirano -Dolo;
- tutto il personale del Dipartimento di Salute Mentale impegnato su turni h.24.
Va specificato che le UU.OO di Medicina e Geriatria, sopra menzionate non rientrano attualmente negli accordi di maggior favore già in essere relativi all’estensione dell’indennità.
Come UIL ci riserviamo ulteriori valutazioni, anche in merito alla sostenibilità economica e alla possibilità di estendere il riconoscimento ad altre UU.OO., non ricomprese nell’accordo regionale, oppure di potenziare altri istituti contrattuali, come ad esempio l’indennità notturna a beneficio di tutti i lavoratori che prestano assistenza nelle h.24.
Sulla questione dei buoni pasto, e in merito alla comunicazione inviata a circa 400 lavoratori, l’Azienda ha comunicato che non intende procedere coattivamente al recupero diretto degli importi, ma effettuerà eventualmente una compensazione con i buoni maturati nei prossimi mesi, previa ulteriore verifica sulle posizioni individuali sulla base delle richieste di chiarimenti inviate singolarmente dal personale. Verrà inviata una specifica informativa aziendale con l’indicazione delle giornate interessate da irregolarità nell’utilizzo. Invitiamo i lavoratori che, pur avendone diritto, al momento non ricevono i buoni pasto, a continuare a inoltrare regolare richiesta.
Infine veniamo informati che a breve inizieranno le convocazioni per la trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part time riservate al personale amministrativo che ha presentato regolare domanda.
Presenti al tavolo il Segretario Generale Francesco Menegazzi insieme a Stefano Boscolo Agostini, Luca Favarettoe Andrea Camillo.
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