In data 6 maggio 2026 si è svolto un incontro tra il Coordinatore Nazionale UIL FP M.I.T. Carlo Triolo, il Responsabile del Dipartimento Funzioni Centrali della UIL FP Venezia Aurelio Cau e i Lavoratori destinatari del provvedimento di assegnazione, a decorrere dal 1° luglio 2026, all’Autorità per la Laguna di Venezia Nuovo Magistrato alle Acque, istituita dal Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020, convertito nella Legge n. 126 del 13 ottobre 2020.
Ricordiamo che l’Autorità è un ente pubblico non economico di rilevanza nazionale, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa, organizzativa, regolamentare, finanziaria e di bilancio, sottoposto ai poteri di indirizzo e vigilanza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Tra le principali funzioni attribuite al nuovo Ente rientrano:
- la gestione e manutenzione del sistema MOSE;
- il coordinamento degli interventi di salvaguardia della laguna di Venezia;
- la tutela del demanio lagunare e della navigazione;
- le attività di vigilanza ambientale e tecnica;
- il rilascio di autorizzazioni e concessioni in ambito lagunare;
- il supporto tecnico alle Amministrazioni coinvolte nella salvaguardia di Venezia e della laguna.
Nel corso dell’incontro è emersa forte preoccupazione per l’assenza di un reale confronto con le rappresentanze sindacali e con i Lavoratori interessati dal trasferimento.
"Nonostante le norme istitutive definiscano chiaramente compiti e funzioni dell’Ente - dichiara Aurelio Cau - ad oggi non sono stati illustrati i contenuti dei nuovi rapporti di lavoro né le condizioni contrattuali che il personale sarà chiamato a sottoscrivere. Come UIL FP, a tutti i livelli, continueremo a vigilare e ad attivarsi affinché vengano garantite piena trasparenza, corrette informazioni e adeguate tutele per tutti i Lavoratori coinvolti nel passaggio al nuovo Ente."
