Mestre, 14 maggio 2026 - Il decreto PA approvato nell’aprile 2025 ha introdotto per i Comuni la possibilità di incrementare con risorse proprie il fondo della produttività dei dipendenti. Una misura che nasce da una consapevolezza ormai evidente a tutti: il salario dei dipendenti degli enti locali è oggi tra i più bassi di tutto il pubblico impiego e non è più adeguato né al costo della vita né alle responsabilità che quotidianamente i Lavoratori si assumono.
Negli ultimi mesi tutte le amministrazioni, a parole, hanno riconosciuto il problema della scarsa attrattività degli enti locali e della necessità di valorizzare economicamente il personale. Tuttavia, al Comune di Venezia, ad oggi, non è stato ancora stanziato un solo euro aggiuntivo.
"Come UIL FP Venezia abbiamo chiesto più volte all’Amministrazione comunale di utilizzare questa possibilità prevista dalla normativa nazionale e di investire concretamente sui propri dipendenti - dichiara Mario Ragno della Segreteria UIL FP Venezia - Il prossimo 21 maggio si terrà l’ultima seduta di Giunta prima delle elezioni e sappiamo che il tema sarà all’ordine del giorno. Per questo chiediamo con forza al Comune di Venezia di fare finalmente la propria parte e di riconoscere quanto i Lavoratori hanno garantito in questi anni."
Negli ultimi anni il personale del Comune si è ridotto di quasi 800 unità. I pensionamenti vengono sostituiti con forte ritardo e chi rimane in servizio continua a sostenere carichi di lavoro sempre più pesanti, garantendo comunque il funzionamento dei servizi alla cittadinanza.
In questi anni l’Ente ha prodotto risparmi importanti anche grazie alla riduzione del personale. Dire oggi che non ci sono risorse non sarebbe credibile. Le risorse esistono, ma fino ad ora è mancata la volontà politica di investirle sui Lavoratori. Lo stesso ragionamento vale anche per i dipendenti di AMES. Anche lì attendiamo risposte concrete sul fronte economico e organizzativo, ma tutto risulta fermo.
"Non è più il tempo delle dichiarazioni di principio - colnclude Ragno - Servono scelte concrete e il riconoscimento economico del lavoro svolto ogni giorno da chi manda avanti i servizi pubblici della città."
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