Prosegue il confronto in Ulss4, si parla di Age Management e mobilità interna
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San Donà, 9 giugno 2026 - Si è svolto oggi il consueto tavolo di trattativa tra la Direzione dell'ULSS 4 Veneto Orientale ed RSU insieme alle Organizzazioni Sindacali del Comparto, nel corso del quale sono stati affrontati alcuni temi particolarmente rilevanti per il personale.

Tra gli argomenti principali all'ordine del giorno vi è stato il tema dell'Age Management, con la presentazione da parte dell'Azienda di una fotografia aggiornata della composizione anagrafica del personale e dei principali dati relativi all'organizzazione dei turni di lavoro. Il confronto ha rappresentato un primo momento di approfondimento su una materia importante anche alla luce delle novità introdotte dall'art.49 del CCNL 2022-2024, tra cui la "possibilità" (che non è un diritto) di esclusione dai turni notturni per il personale over 60. Qualche curiosità relativamente ai dati presentati:

  • il personale over 60 è pari al 18% con una lieve prevalenza per il personale femminile (20-29 anni 11% - 30-39 anni 20% - 40-49 anni 15% - 50-59 anni 36%)
  • l'età media del personale del comparto è di 48 anni
  • è il 15% il personale turnista over 60 che lavora su 2 o 3 turni
  • infine, è pari al 12,4% il personale over 60 che effettua servizio notturno (pari a 205 dipendenti)
  • molto significativo il dato sulle prescrizioni che determinano limitazioni lavorative, che sono pari al 37% per gli OSS e al 26% per gli infermieri.

Nel corso della discussione sono state avanzate anche alcune ipotesi organizzative riguardanti modelli di turnazione differenti, che richiederanno ulteriori approfondimenti per garantire il necessario equilibrio tra tutela dei Lavoratori e continuità dei servizi.

Un secondo importante capitolo ha riguardato lo stato di attuazione della procedura di mobilità interna avviata con il bando pubblicato nel luglio 2025. L'Azienda ha illustrato i dati relativi alle domande presentate e agli scorrimenti effettuati, evidenziando alcune criticità operative legate alle modalità informatiche utilizzate per la raccolta delle richieste. In totale sono risultate ammissibili 179 domande, 149 all'interno della stessa area di appartenenza e 30 tra le aree. Al momento si è dato corso a 34 mobilità su 179, pari al 19% circa. È stata riconosciuta la necessità di apportare correttivi e miglioramenti alle future procedure per renderle più snelle ed efficaci attraverso procedure informatiche più chiare. L'elevato numero di adesioni registrato conferma comunque l'esistenza di una forte esigenza di mobilità e rotazione tra il personale. Nel confronto sono inoltre emerse alcune riflessioni sulle differenze organizzative presenti tra i diversi servizi aziendali e sulla necessità di approfondire, in specifici tavoli di contrattazione, anche le modalità di utilizzo delle prestazioni aggiuntive e delle risorse disponibili, al fine di garantire maggiore equità e valorizzazione del lavoro svolto nei vari contesti assistenziali.

Infine è stato affrontato il progetto Vacanze in Salute, sul quale l'Azienda ha comunicato l'avvio di ulteriori approfondimenti organizzativi. Abbiamo evidenziato la necessità di ottenere aggiornamenti rapidi e puntuali, anche in relazione alle figure professionali coinvolte nel progetto, dal quale sono esclusi .

Per la UIL era presente al tavolo Simone Bagnariol, in qualità di vice Coordinatore RSU.

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