Mestre, 10 febbraio 2026 - Sono passati quasi 6 (sei!) anni da quando i Lavoratori del Provveditorato, Economato e Logistica dell’ULSS 3 Serenissima hanno maturato il diritto agli incentivi per le funzioni tecniche. Parliamo di compensi previsti dalla normativa sugli appalti pubblici, legati ad attività svolte e responsabilità assunte, non di somme discrezionali o “premi”.
Nel 2022 l’Azienda ha adottato il regolamento aziendale per l’erogazione degli incentivi ex art. 113 del D.Lgs. 50/2016. Solo nel marzo 2025, però, sono stati liquidati gli incentivi relativi alle annualità 2018 e 2019. Un pagamento tardivo che conferma una cosa semplice: gli strumenti normativi e amministrativi per liquidare questi incentivi esistono.
Da allora, tuttavia, nulla si è più mosso. Per le annualità successive al 2019 – a partire dal 2020 – non è stato corrisposto alcunché, nonostante l’Azienda disponga di tutti gli elementi necessari per procedere alla quantificazione e al pagamento delle somme dovute. Per gli anni 2020 e 2021 è stato persino predisposto un programma di ripartizione conforme al regolamento già applicato per il 2018 e 2019, che però non è mai stato approvato.
Nei mesi scorsi avevamo denunciato pubblicamente questi ritardi, anche alla luce degli impegni assunti dal Direttore Generale, che aveva garantito – anche a mezzo stampa – il riallineamento dei pagamenti entro il mese di gennaio. A quelle dichiarazioni non è seguito alcun atto concreto. I Lavoratori continuano ad attendere, mentre le promesse restano tali.
"Sei anni di attesa sono un tempo inaccettabile, i diritti dei Lavoratori non possono essere congelati per inerzia amministrativa - dichiara il Segretario Generale Francesco Menegazzi - Fra 20 giorni la Regione nominerà i nuovi Direttori e siamo molto preoccupati che vi possano essere ulteriori strumentali rinvii. Spiace constatare come gli impegni presi dalla Direzione Generale siano rimasti ancora una volta lettera morta. Non è un bel commiato per chi ha gestito la Sanità Veneziana negli ultimi 5 anni."
Per questo motivo, come UIL FPL Venezia, abbiamo dato mandato al nostro legale, avv. Nicolò Vian, di inviare una formale diffida ad adempiere all’ULSS 3 Serenissima, intimando il pagamento immediato di tutti gli incentivi per le funzioni tecniche maturati dal 2020 in avanti, comprese le quote oggi disciplinate dal nuovo art. 45 del D.Lgs. 36/2023.
Con la diffida abbiamo inoltre chiesto chiarimenti puntuali sull’utilizzo della quota del 20% del fondo incentivi, che la normativa previgente destinava all’acquisto di beni, strumentazioni e tecnologie per l’innovazione. Su questo aspetto emergono dubbi rilevanti e pretendiamo trasparenza totale, con il dettaglio delle spese effettuate.
Clicca qui per leggere le "rassicurazioni" fornite dalla direzione Generale a mezzo stampa lo scorso 19 dicembre.
Clicca qui per leggere la nostra precedente news sul nostro sito.
