Ulss3 si parla di fondi contrattuali, incentivi funzioni tecniche e buoni pasto
Tempo di lettura: 3 minuti

Mestre, 20 maggio 2026 - Entra nel vivo il confronto con l’Azienda ULSS 3 Serenissima.

Nel corso dell’incontro sindacale odierno sono stati illustrati gli aggiornamenti relativi ai fondi del CCNL artt. 63 e 64, verificati i residui disponibili e alle prospettive di utilizzo delle risorse economiche destinate al personale. Anche per il 2026 viene garantita la medesima quota di premialità prevista negli anni precedenti. Al netto di questo istituto contrattuale residuano circa 2,8 milioni di euro, una disponibilità più consistente rispetto agli anni passati, determinata anche dalle nuove risorse introdotte dal CCNL, dal Decreto Calabria e dagli incrementi legati all’indennità di Pronto Soccorso e che ci consentirà di destinare più risorse all'istituto dei DEP. Tali somme saranno oggetto di specifici accordi nei prossimi incontri sindacali per definirne la destinazione. Tra le ipotesi discusse al tavolo figurano l’incremento delle indennità notturne, la valorizzazione delle progettualità, il sostegno alle attività connesse alla copertura dei turni e agli interventi per far fronte alle carenze di personale.

Ampio spazio è stato dedicato anche al nuovo regolamento per gli incentivi alle funzioni tecniche (art. 45/2023), con l’obiettivo di superare la scelta unilaterale dell’Azienda di applicare un sistema uniforme di accantonamento dello 0,40%, già in essere dalla pubblicazione della DDG 1238 del 3 luglio 2025. Precisiamo che la UIL FP, al netto di alcuni recenti tentativi di strumentalizzazione da parte di altre organizzazioni sindacali, ha sempre espresso la propria contrarietà a tale impostazione, ritenendo tale importo inadeguato e non in linea con gli accantonamenti fatti in altre ULSS della Regione. Al confronto odierno abbiamo inoltre sostenendo l’introduzione di criteri differenziati legati alla complessità delle attività, delle procedure e delle responsabilità connesse. Nel corso dell’incontro, oltre all’ipotesi di accordo è stata presentata una bozza del nuovo regolamento che definisce i criteri di ripartizione degli incentivi tra RUP, DEC e collaboratori, nonché delle nuove percentuali di accantonamento delle risorse in base alla tipologia di procedura e importo dell’appalto. La proposta prevede una differenziazione delle percentuali anche in base al livello di complessità (elevata, media o ridotta) applicata ai servizi, alle forniture e ai lavori.

A margine dell’incontro

  • - abbiamo sollecitato la pubblicazione del bando di mobilità volontaria intra ed extra area, che dovrebbero essere pronto entro metà giugno;
  •  - siamo stati informati che con la mensilità di maggio dovrebbero essere liquidate le attività svolte in regime di prestazioni aggiuntive riferite al mese di novembre 2025;
  • - è stato confermato che entro il mese di giugno dovrebbero essere pubblicate anche le graduatorie dei DEP relative al 2025.
  • - abbiamo sollecitato il riavvio dei tavoli territoriali per la discussione di temi riguardanti i diversi contesti dell'Azienda

Risulta invece particolarmente deludente la situazione relativa all’erogazione dei buoni pasto, per il personale che non può usufruire delle mense aziendali, problematica che coinvolge numerosi Lavoratori che attendono da mesi il conguaglio dei buoni maturati. Nel merito ricordiamo che da giovedì 21 maggio attiveremo appositi sportelli, inizialmente nelle aree di Mestre e Venezia, al fine di raccogliere la documentazione necessaria per l’eventuale avvio di una vertenza finalizzata al recupero delle somme dovute.

Presenti al tavolo Stefano Boscolo Agostini e Marco Alfiero Coordinatori RSU, Cristina Padoan, Angelo Andrea Leonardi e Rosario Settecasecome componenti del Comitato RSU.

Clicca qui per scaricare il comunicato in pdf.