Asili nido e scuole dell’infanzia, l’allarme UIL FP: temperature insostenibili, servono interventi immediati
Tempo di lettura: 3 minuti

Venezia, 24 giugno 2026 - La UIL FP richiama l'attenzione dell'Amministrazione comunale sull'emergenza caldo che sta colpendo asili nido e scuole dell'infanzia. A rischio il benessere dei bambini e le condizioni di lavoro del personale.
L'emergenza climatica sta mostrando con sempre maggiore evidenza i suoi effetti anche all'interno dei servizi educativi comunali.

"Abbiamo inviato una nota al neo Sindaco per segnalare le gravi criticità registrate negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia, dove in alcune strutture si stanno raggiungendo temperature particolarmente elevate - dichiara Mario Ragno della Segreteria Provinciale UIL FP - Da settimane stiamo monitorando e segnalando le situazioni più problematiche, evidenziando come in diverse aule si siano registrate temperature prossime ai 38 gradi, mentre in numerosi nidi si superano abbondantemente i 30 gradi."

Ancora più critica, in molti casi, la situazione degli spazi comuni e delle aree di servizio utilizzate dal personale, spesso privi di adeguati sistemi di climatizzazione.

" Riconosciamo la disponibilità dimostrata dalla dirigenza e dall'assessorato competente, che stanno intervenendo tempestivamente sulle singole segnalazioni - prosegue Ragno - Tuttavia, gli interventi messi in campo hanno inevitabilmente carattere emergenziale e non sempre risultano sufficienti a garantire condizioni adeguate per bambini e Lavoratori."

Particolare preoccupazione riguarda proprio la tutela dei più piccoli, che per caratteristiche fisiologiche risultano maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature. Allo stesso tempo, il personale educativo, ausiliario e quello impiegato nelle attività di supporto si trova quotidianamente ad operare in ambienti spesso difficilmente sostenibili.

Per affrontare l'immediata emergenza, la UIL FP propone una serie di misure urgenti, tra cui:

  • la chiusura anticipata dei servizi nelle giornate in cui le temperature interne superano i 30 gradi, evitando l'esposizione nelle ore più calde;
  • il potenziamento dei sistemi di raffrescamento disponibili;
    la fornitura di integratori salini e adeguate misure di tutela per il personale;
  • la predisposizione, con il supporto dei professionisti competenti, di menù che privilegino alimenti freschi e facilmente consumabili durante i periodi di forte calura.

L'attenzione è rivolta anche all'imminente avvio dei centri estivi, che rischiano di trovarsi ad affrontare le stesse criticità già registrate nelle strutture scolastiche.

Per il sindacato, tuttavia, non è più sufficiente gestire le emergenze. Serve una programmazione strutturale e di lungo periodo. Da anni come UIL FP segnaliamo la necessità di intervenire sugli edifici scolastici per adeguarli alle nuove condizioni climatiche, ma gli interventi realizzati finora non sono stati sufficienti a risolvere il problema.

"Non possiamo continuare ad affrontare ogni estate come un'emergenza imprevedibile - conclude Ragno - Il cambiamento climatico è una realtà con cui dobbiamo fare i conti e richiede investimenti, programmazione e scelte coraggiose. È necessario avviare subito un piano pluriennale di interventi che parta dalle situazioni più critiche e garantisca ambienti sicuri e dignitosi per bambini e Lavoratori."

Chiediamo quindi all'Amministrazione comunale di mettere la sicurezza e la salute al centro delle proprie priorità, avviando fin da subito un percorso concreto che consenta di affrontare il prossimo anno scolastico con condizioni adeguate e maggiori garanzie per tutti.