ULSS 3 Serenissima, incontro interlocutorio, si parla di DEP e regolamento sul diritto al pasto
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Mestre, 4 novembre 2026 – Interlocutorio l’incontro odierno con la delegazione trattante dell’Azienda ULSS 3 Serenissima. Abbiamo discusso di risorse per i DEP e del regolamento sulla mesna e buoni pasto.

La proposta sui DEPriprende sostanzialmente, senza modifiche, i criteri già applicati nel 2025:

  • almeno 3 anni di anzianità di servizio;
  • nessuna progressione economica ottenuta negli ultimi 3 anni;
  • nessun provvedimento disciplinare superiore alla multa negli ultimi 2 anni;
  • valutazione individuale degli ultimi 3 anni: punteggio massimo 60 punti;
  • esperienza professionale: punteggio massimo 40 punti.

Le risorse attualmente individuate ammontano a circa 894.000 euro e derivano dai differenziali lasciati dai dipendenti cessati nel 2025. L’importo è inferiore rispetto a quello dell’anno precedente, a causa di un numero minore di cessazioni e della scarsa anzianità di servizio degli stessi.

L'Azienda ha proposto di utilizzare le risorse derivanti dall'incremento dell'ultimo contratto - art.63 CCNL 2022-2024 - esclusivamente per gli incarichi.

«È un’ipotesi che merita di essere attentamente valutata - dichiarano Stefano Boscolo Agostini, Segretario UIL FP Venezia e Marco Alfiero Coordinatore RSU - Come RSU UIL FP, abbiamo manifestato le nostre perplessità di fronte a questa decisione unilaterale. Gli accordi si fanno in due: la Direzione può avanzare una proposta, ma è necessario raggiungere un’intesa con le Organizzazioni Sindacali, che tenga conto e soddisfi le aspettative di tutti i lavoratori. Peraltro, a fronte della riduzione delle risorse disponibili per i DEP, riteniamo necessario incrementare il fondo, al fine di garantire lo stesso numero di progressioni degli anni precedenti».

Abbiamo quindi preteso un prospetto dettagliato dei costi degli incarichi e delle relative disponibilità residue, con l’obiettivo di recuperare somme da destinare ai DEP.

Come secondo argomento all’ordine del giorno, l’Azienda ci ha presentato una prima bozza di revisione del regolamento sulla mensa e sui buoni pasto. Pur condividendo la necessità di rinnovare un regolamento datato (1998) la proposta della Direzione presentata numerose criticità che, come RSU UIL abbiamo fatto rilevare, chiedendo garanzie per tutte le categorie di lavoratori, in particolare per:

  • i lavoratori che terminano il turno quando la mensa è chiusa;
  • il personale impegnato nei turni notturni;
  • i lavoratori in servizio giornaliero di 7 ore e 12 minuti o che svolgono il turno nelle 12 ore, che non possono usufruire della pausa per esigenze organizzative;
  • il personale in lavoro agile, per il quale occorre chiarire le modalità di riconoscimento del buono pasto come previsto dalle norme contrattuali.

Non condivideremo un regolamento che non rispetti tali requisiti, anche alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali e delle pronunce intervenute in materia. L’Azienda si è riservata di rivedere la bozza tenendo conto delle nostre osservazioni, sostenuti anche dalle altre Organizzazioni Sindacali.

Nel corso dell’incontro ci sono stati inoltre illustrati i risultati della ricostruzione dei buoni pasto per tutto il personale avente diritto, effettuata sui cartellini delle presenze. Per l'anno 2024 ci sono 283 posizioni a credito e 817 a debito, mentre per il 2025, 269 posizioni a credito e 390 a debito. L’Azienda ha dichiarato che i crediti dei lavoratori saranno riconosciuti, mentre per le posizioni a debito occorrerà procedere con ulteriori verifiche individuali.

Come RSU UIL FP, abbiamo evidenziato a più riprese le responsabilità organizzative dell’Azienda, che per anni non ha garantito controlli adeguati e ha mantenuto situazioni differenti in particolare tra le ex ULSS 12 e 13. Prima di qualsiasi recupero per le situazioni pregresse, abbiamo chiesto che venga fatta una rendicontazione trasparente e verificabile per ciascun lavoratore.

A margine dell’incontro sono state fornite alcune informazioni:

  • in merito alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo sulla L.R. n. 26/2024, si attende ancora la conferma da parte della Regione delle quote economiche che verranno destinate all’Azienda ULSS 3 Serenissima per il 2026;
  • sono ancora in corso le verifiche e gli ultimi accertamenti sulle domande di mobilità volontaria. I dati comunicati sono i seguenti: domande intra-area, 73 senza requisiti e 37 incomplete; domande tra aree, 95 senza requisiti e 28 incomplete. Sono stati rilevati anche errori relativi ai beneficiari della L. 104/1992 e ai figli. L’Azienda prevede la pubblicazione delle graduatorie e degli elenchi nel mese di dicembre;
  • con la mensilità di novembre verrà liquidato il saldo dellapremialità. Il cosiddetto bonus Venezia è ancora in fase di verifica, pertanto la liquidazione potrebbe slittare alla mensilità di dicembre;
  • la Regione ha richiesto alle Aziende una ricognizione del personale OSS in possesso della formazione complementare. In questo contesto, nei giorni scorsi è stato chiesto al personale interessato di fornire riscontro attraverso una specifica rilevazione, per censire le professionalità in possesso di tale qualifica.
  • per quanto riguarda gli Autisti Soccorritori, l’Azienda ha manifestato la propria disponibilità a procedere al passaggio verticale entro la fine dell’anno degli oltre 100 dipendenti attualmente inquadrati nell’Area degli Operatori, con l’obiettivo di ricollocarli nell’Area degli Assistenti, come previsto dal nuovo CCNL, la cui sottoscrizione definitiva è attesa a breve. È attualmente in corso la verifica della sostenibilità economica dell’operazione.
  • per il periodo natalizio è previsto un potenziamento del personale afferente al servizio 116117, con scorrimento degli idonei con contratto a tempo determinato e ricorso ad agenzia di somministrazione fino all’Epifania, con le stesse condizioni economiche dei dipendenti.

Presente al tavolo anche Angelo Andrea Leonardi, componente UIL nel Comitato RSU.

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