Distretto 2 di via Cappuccina, servono interventi urgenti per garantire sicurezza e dignità a Lavoratori e cittadini
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Mestre, 21 agosto 2026 - La UIL FP Venezia torna a denunciare con forza la situazione di degrado e insicurezza che da tempo interessa l’area di via Cappuccina a Mestre, nelle immediate vicinanze del Distretto 2 e della nuova Casa di Comunità. Una situazione già segnalata in più occasioni alle Istituzioni competenti e che, secondo quanto riportato quotidianamente dai Lavoratori, negli ultimi mesi appare ulteriormente peggiorata.

Nell’area si registra frequentemente la presenza di gruppi di persone che stazionano nelle vicinanze della struttura (ieri ne abbiamo contati oltre una ventina) con situazioni che destano preoccupazione e che, in alcuni casi, sembrano riconducibili a fenomeni di spaccio e di commercio di merce di dubbia provenienza. A rendere ancora più preoccupante il quadro sono i diversi episodi di tentati scippi, furti di biciclette e minacce segnalati nei mesi scorsi nelle aree adiacenti al Distretto, che hanno coinvolto anche il personale.

Particolarmente critica è la situazione nelle ore serali, quando i Lavoratori, terminato il turno, devono raggiungere i propri automezzi parcheggiati nelle strisce blu della zona.

“Ci sono Lavoratori che hanno letteralmente paura di raggiungere la propria automobile dopo il turno, soprattutto nelle ore serali, - sottolinea il Segretario Generale della UIL FP Venezia Francesco Menegazzi - è una situazione che non possiamo considerare normale né accettabile. Chi lavora in una struttura sanitaria pubblica deve poter terminare il proprio turno e tornare a casa in sicurezza. Non vogliamo sostituire le Forze dell'Ordine nell'accertamento di eventuali illeciti, ma bisogna che chi di competenza si attivi immediatamente perchè non si tratta più di episodi isolati o occasionali. Come abbiamo già detto ironicamente, qui sorgerà la Casa della Comunità, non una Casa Circondariale, per questo è necessario intervenire".

La questione assume ancora maggiore rilevanza considerando che il Distretto ospita servizi sanitari rivolti anche a anziani, persone fragili e cittadini con ridotta autonomia, che devono poter accedere alle prestazioni sanitarie in un contesto sicuro e dignitoso e l'apertura della nuova Casa di Comunità rende ancora più urgente intervenire.

“Non possiamo pensare di rafforzare la sanità territoriale e avvicinare i servizi ai cittadini senza preoccuparci delle condizioni di sicurezza e di decoro degli spazi nei quali questi servizi vengono erogati. - afferma Menegazzi - E' quindi necessario un intervento coordinato tra Comune, Forze dell'Ordine e ULSS 3 Serenissima, capace di affrontare contemporaneamente sicurezza, degrado urbano e accessibilità dell'area."

Accanto alla questione della sicurezza rimane irrisolto il problema dei parcheggi destinati ai Lavoratori del Distretto. Attualmente il personale può usufruire delle strisce blu attraverso una convenzione a condizioni economiche agevolate, ma tale soluzione, per quanto risulta, è prevista fino alla fine dell'anno. Ormai i giochi sono fatti da tempo, ma ci siamo sempre chiesti perché, per la sede della Casa di Comunità di Mestre, non sia stata scelta una sede diversa e più centrale come l'area dell'ex Ospedale di Mestre in un contesto più funzionale, che avrebbe risolto il problema dei parcheggi ed evitato i pericoli legati alla sicurezza.

“Non possiamo arrivare a dicembre senza aver individuato una soluzione. Siamo già ad agosto e c'è tutto il tempo necessario per affrontare la questione e garantire ai Lavoratori una possibilità concreta di parcheggiare in condizioni sostenibili e sicure”

Per questo motivo, questa mattina abbiamo scritto al Questore e al Prefetto di Veneziachiedendo un rafforzamento dei controlli e della presenza delle Forze dell'Ordine nell'area di via Cappuccina, con particolare attenzione alle zone circostanti il Distretto 2, al Sindaco per agire sul fronte del degrado urbano e della sicurezza, anche attraverso un coordinamento con Forze dell'Ordine e ULSS 3, e alla Direzione Generale dell'ULSS 3 Serenissima per affrontare con la massima urgenza la situazione, anche in relazione alla nuova organizzazione degli spazi e dei servizi della Casa di Comunità individuando per tempo una soluzione stabile per il parcheggio dei Lavoratori, evitando di arrivare alla scadenza dell'attuale convenzione senza alternative.

Considerati anche i lavori e le trasformazioni che stanno interessando l'area della stazione di Mestre, riteniamo necessario intervenire adesso, prima che le criticità possano ulteriormente aggravarsi. La sicurezza dei Lavoratori e dei cittadini che accedono ai servizi sanitari non può essere considerata un problema secondario.

"Continueremo -conclude Menegazzi -a monitorare la situazione e a sollecitare le Istituzioni affinché vengano adottati interventi concreti e coordinati per restituire sicurezza, decoro e piena accessibilità a Lavoratori e Cittadini che frequentano il Distretto 2 di via Cappuccina."