Ennesima aggressione al Pronto Soccorso di Chioggia: la solidarietà non basta più, servono azioni concrete
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Chioggia, 10 giugno 2026 - Ancora una volta siamo costretti a commentare un episodio di violenza ai danni degli operatori sanitari, questa volta avvenuto presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Chioggia.

Un fatto grave che purtroppo non rappresenta un episodio isolato, ma l'ennesimo tassello di una situazione che si ripete con una frequenza ormai inaccettabile. Aggressioni verbali, minacce e violenze fisiche sono diventate una realtà quotidiana non solo nelle strutture dell'ULSS 3 Serenissima, ma in tutto il Veneto e nel resto del Paese. Come UIL FP denunciamo da tempo una deriva che sta mettendo a dura prova il personale sanitario e socio-sanitario, costretto a lavorare in condizioni sempre più difficili, spesso in organici ridotti, sotto pressione e con il timore costante di poter diventare vittima di comportamenti aggressivi.

"Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai Lavoratori coinvolti nell'ennesimo episodio di violenza, ma riteniamo che la sola solidarietà non sia più sufficiente - dichiara Francesco Menegazzi Segretario generale UIL FP Venezia - e le dichiarazioni di vicinanza istituzionale hanno un valore importante, ma oggi servono fatti concreti e decisioni coraggiose. Riteniamo necessario che l'Azienda attivi con determinazione tutti gli strumenti di tutela a propria disposizione, a partire dalla sistematica costituzione di parte civile nei procedimenti che riguardano aggressioni ai danni del personale, opportunità espressamente prevista dall'art.55 del vigente CCNL. Già questo rappresenterebbe un deterrente per l'utenza violenta. Chi colpisce un operatore sanitario non aggredisce soltanto una persona, ma un servizio pubblico essenziale e l'intera comunità."

Ma non basta.

"Allo stesso tempo chiediamo l'avvio di un percorso strutturato e permanente di supporto psicologico per i Lavoratori vittime di aggressioni e per coloro che quotidianamente operano nei servizi maggiormente esposti - prosegue Menegazzi - Non possono bastare interventi occasionali o emergenziali: è necessario costruire un sistema stabile di accompagnamento e sostegno attraverso il Servizio di Psicologia Ospedaliera."

La preoccupazione della nostra organizzazione sindacale cresce ulteriormente in vista dell'imminente stagione estiva. Realtà come Chioggia e Venezia saranno chiamate ad affrontare un significativo incremento dell'afflusso di cittadini e turisti, con il rischio concreto di un ulteriore aumento delle tensioni nei servizi di emergenza-urgenza.

I Lavoratori sono stanchi di essere lasciati soli. Da troppo tempo denunciamo situazioni che si ripetono senza che si registrino cambiamenti significativi. È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti.

La UIL FP continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a garantire sicurezza, tutela e dignità a chi ogni giorno assicura assistenza ai cittadini. Non a casao da qualche anno abbiamo avviato una convenzione con il nostro ufficio legale a tutela del personale che subisce queste aggressioni  - clicca qui per andare alla pagina dedicata. Da anni ogni iscritto è , ma ora attendiamo dall'Azienda e dalla Regione Veneto risposte rapide, concrete e verificabili. Perché nessun Lavoratore dovrebbe mai temere per la propria incolumità mentre svolge il proprio lavoro.