Mestre, 7 ottobre 2026 – Sottoscritto questa mattina l’accordo sulla distribuzione dei residui contrattuali 2025, un accordo molto importante che consente di distribuire risorse consistenti a tutto il personale, e di remunerare con risorse aggiuntive, alcune situazioni e realtà che vivono situazioni di particolare disagio.
Di seguito una sintesi dei principali temi affrontati.
- Anche per quest'anno vengono garantite le stesse quote, con le stesse regole, per il saldo della premialità degli anni scorsi, con pagamento previsto nella mensilità di novembre.
- Le maggiori risorse residue rispetto all'anno precedente, pari a € 596.000 e non corrisposte, saranno destinate successivamente, con la mensilità di dicembre, a titolo di premialità aggiuntiva correlata alla performance dell'anno 2025, al personale che abbia conseguito una valutazione di almeno 54/60.
- Viene riconosciuta una premialità individualedi € 600 al personale dei servizi caratterizzati da elevata complessità assistenziale, alto turnover e persistenti difficoltà di reclutamento, quale riconoscimento del maggior impegno prestato nel corso del 2025. La quota sarà liquidata con la mensilità di novembre alle seguenti UUOO:
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- tutto il personale della UOC Medicina dei Presidi Ospedalieri di Chioggia e Mirano-Dolo;
- tutto il personale della UOC Geriatria dei Presidi Ospedalieri di Mestre, Venezia, Chioggia e Dolo;
- tutto il personale degli Ospedali di Comunità di Venezia, Chioggia e Noale;
- tutto il personale delle Endoscopie dei Presidi Ospedalieri di Mestre, Venezia, Mirano-Dolo e Chioggia;
- tutto il personale delle UUOOCC di Pediatria;
- tutto il personale della UOC Anestesia e Rianimazione di Mestre;
- tutto il personale del Gruppo Operatorio di Chioggia;
- tutto il personale delle UOC Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare di Mestre.
Come RSU UIL abbiamo richiesto di introdurre un sistema di rotazione per coinvolgere negli anni altri contesti, basandoci su criteri oggettivi, trasparenti e condivisi. Abbiamo insistito per elevare l'importo dai 500€ proposti a 600€.
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Non senza difficoltà legate non solo alla iniziale rigidità dell'Azienda, ma anche all'ostacolo rappresentato da altre Organizzazioni Sindacali, e solo al termine di un confronto particolarmente acceso protrattosi per più incontri, siamo riusciti a mantenere immutato nel valore dei € 1000 procapite, fermo il cosiddetto bonus Venezia per il personale assegnato a Venezia Centro Storico e Isole, riconoscendo le maggiori difficoltà nel reperimento di personale e l’elevato turnover che caratterizzano quest’area, con le stesse regole dello scorso anno. Per il personale residente e domiciliato a Venezia Centro Storico e Isole, il bonus è stato fissato in € 450, a fronte di una proposta iniziale dell’Azienda inferiore a € 300. Inoltre, grazie ai nostri solleciti, siamo riusciti a ottenere l’inserimento anche della figura dell’autista di idroambulanze, inizialmente (ed inspiegabilmente) esclusa dal riconoscimento.
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Viene mantenuto il finanziamento di € 450.000 per i progetti obiettivo in orario aggiuntivo e destinate ulteriori € 150.000 alle attività aggiuntive volontarie, nell’ambito di progetti trasversalifinalizzati al miglioramento dell’organizzazione e dei servizi.
In merito alla sottoscrizione dell’ipotesi di accordo sulla L.R. n. 26/2024, si attende contezza esatta dell'importo assegnato alla nostra Ulss per il 2026. La proposta presentataci è pressoché identica a quella dello scorso anno, con l'integrazione di alcuni contesti non previsti lo scorso anno. A seguito delle nostre richieste, sono stati reinseriti nell’elenco le degenze articolate sulle 24 ore del Dipartimento di Salute Mentale che inizialmente erano stati esclusi e che sono espressamente indicati nell'accordo regionale.
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A margine dell’incontro sono state fornite alcune informazioni:
- In questi giorni vengono verificate le domande incomplete di mobilità volontaria. L’Azienda ha comunicato di aver ricevuto circa 768 domande di mobilità tra aree diverse e 250 all’interno della stessa area.
- In merito alla situazione dei buoni pasto arretratiper gli aventi diritto, l’Azienda sta effettuando le opportune verifiche al fine di procedere, per tutti, alla liquidazione di quanto dovuto.
- Come RSU UIL abbiamo sollevato una questione cruciale in vista del rinnovo del CCNL, relativa alla situazione degli autisti soccorritori, la cui posizione dovrà essere chiarita per tempo, per evitare di trovarsi in difficoltà a gennaio.
- È stato inoltre annunciato un progetto per adibire uno spazio a mensapresso la sede degli Uffici Centrali, una risposta importante per migliorare la qualità della pausa pranzo.
- Ci viene inoltre comunicata l'intenzione di revisionare il vecchio regolamentodel 1998 che disciplina l’utilizzo della mensa e del buono pasto, al fine di adeguarlo alla recente giurisprudenza e alle disposizioni contrattuali.
- Nel prossimo incontro, previsto per il 4 novembre, ci verrà presentata un’ipotesi di accordo che garantirà la stessa quota di welfare di 350 €, al personale tecnico e amministrativo non ricompreso nella L.R. 26/2024.
Presenti al tavolo per la UIL FP, i Coordinatori RSU Stefano Boscolo Agostinie Marco Alfiero, insieme ai componenti UIL FP nel Comitato RSU Cristina Padoan, Angelo Andrea Leonardie Rosario Settecase.
Clicca qui per scaricare il volantino sintetico in formato pdf.
Clicca qui per scaricare il testo completo dell'accordo.
